Mercoledì, 04 Settembre 2019 15:17

Gmail: Come inviare email posticipate

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Gmail: Invio messaggi posticipati Gmail: Invio messaggi posticipati

Ora anche con Gmail sarà possibile inviare email posticipate, grazie alla nuova funzione introdotta da Google sulla sua Webmail.

 Per il quindicesimo compleanno di Gmail, Google ha deciso di regalare ai suoi utenti una nuova funzione, già presente da diverso tempo sui concorrenti.  Anche gli utenti di Big C potranno inviare email posticipate che permette di rendere più semplice il lavoro tramite le email. E’ possibile, ad esempio, preparare un’email che poi sarà inviata al destinatario il giorno successivo senza il bisogno di essere davanti al pc.

Per programmare l’invio di un email tramite l’interfaccia web di Gmail, la procedura è molto semplice e a oggi sembra non imporre particolari restrizione ai tempi dell’invio.

Nella Webmail di Google l’opzione per posticipare l’ invio del messaggio si trova nella finestra di composizione della email. Una  volta cliccato sul tasto scrivi nella finestra di composizione e aver inserito destinatario, oggetto e il corpo, bisogna cliccare sulla freccia, presente sul tasto invio e selezionare Programma Invio. Tra le varie opzioni di invio posticipato Google fornisce alcune già stabiliti come invio Domani Mattina, Domani pomeriggio e cosi via. E’ anche possibile programmare l’invio dell’email a una data e ora precisa grazie al calendario mensile. Una volta selezionata la data e ora, per l’invio non resta che cliccare su Programma Invio, per finalizzare le scelte compiute.

Le email programmate saranno catalogate nella scheda In Programma e non potranno essere modificate ma solo cancellate. Se si annulla l’invio, l’email torna nella modalità bozza e potrà essere nuovamente modificata, secondo le nuove specifiche.

Il principale vantaggio di poter inviare un messaggio posticipato è quello che una volta preparata l’email e programmato l’invio, questa sarà inviata esattamente alla data e ora impostate senza che l’utente debba essere collegato alla casella di posta elettronica.

Né il sito né l’autore sono responsabili per eventuali danni causati da un cattivo utilizzo della seguente guida.

Letto 514 volte Ultima modifica il Mercoledì, 30 Ottobre 2019 11:23

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