I migliori RPG da giocare su PC nel 2026: da Baldur's Gate 3 a Clair Obscur, passando per Elden Ring e Diablo IV.
I migliori giochi di ruolo (RPG) da giocare su PC nel 2026
Chiedere "qual è il miglior RPG" è un po' come chiedere qual è il miglior libro: dipende se si cerca una storia da vivere per centinaia di ore con compagni di viaggio memorabili, un mondo aperto da esplorare in solitaria, o un loot infinito da inseguire partita dopo partita. Il 2026 è un anno particolarmente ricco per il genere, con titoli usciti da poco che si affiancano a classici che restano validissimi ancora oggi. Ecco cinque RPG per PC che vale davvero la pena avere nella propria libreria, più un paio di menzioni d'onore.
Baldur's Gate 3 - il punto di riferimento per chi ama la libertà di scelta
A più di due anni dall'uscita, Baldur's Gate 3 resta il termine di paragone quando si parla di RPG story-driven. Ambientato nell'universo di Dungeons & Dragons, mette nei panni di un eroe con un parassita impiantato nel cranio che gli conferisce poteri straordinari, ma a un prezzo ancora tutto da scoprire. Il combattimento a turni basato sulle regole D&D, la quantità quasi assurda di modi diversi per risolvere ogni missione, e un cast di compagni scritto con una cura fuori dal comune lo rendono un'esperienza che si può affrontare da soli o in cooperativa online fino a 4 giocatori, con risultati diversi (e spesso esilaranti) a ogni sessione.
Elden Ring - il miglior action RPG a mondo aperto
Elden Ring ha ridefinito cosa significa "open world" per gli amanti del genere Soulslike: un continente vastissimo da esplorare senza percorsi obbligati, dove ogni orizzonte nasconde qualcosa da scoprire. Si veste i panni di un Senzaluce alla ricerca dei frammenti dell'Anello Ancestrale, tra boss memorabili e una difficoltà che non fa sconti a nessuno. Chi lo ha già completato può recuperare l'espansione Shadow of the Erdtree, che aggiunge un'intera nuova regione con contenuti paragonabili a quelli del gioco base.
Clair Obscur: Expedition 33 - la sorpresa a turni che si gioca ancora nel 2026
Uscito nel 2025 dallo studio francese indipendente Sandfall Interactive, Clair Obscur: Expedition 33 è probabilmente la più grande sorpresa recente del genere: un RPG a turni con un'ambientazione ispirata alla Belle Époque francese, una narrazione originale e malinconica, e un sistema di combattimento che introduce elementi di tempismo attivo (schivate e parate da eseguire al momento giusto) raramente visti in un JRPG-style occidentale. È il tipo di gioco che dimostra come il genere a turni, spesso dato per superato, abbia ancora moltissimo da dire quando qualcuno osa innovare davvero.
Cyberpunk 2077 - la rinascita di un RPG sci-fi
Dopo un lancio travagliato nel 2020, Cyberpunk 2077 è oggi uno dei casi di redenzione più citati nel settore: patch su patch e l'espansione Phantom Liberty hanno trasformato Night City in uno dei mondi open world più densi e coerenti in circolazione. Il sistema di classi flessibile, la trama con V e Johnny Silverhand (interpretato da Keanu Reeves) e una colonna sonora eccezionale lo rendono oggi un'esperienza completamente diversa, e decisamente migliore, di quella con cui debuttò.
Chi cerca invece un'esperienza più orientata al loot e alla progressione infinita, senza una trama lineare da seguire fino alla fine, troverà pane per i propri denti in Diablo IV: ne parliamo nel dettaglio, insieme all'ultima espansione, nella nostra guida Diablo IV: Lord of Hatred, l'espansione e la Season 13, con tutte le novità sul sistema di crafting e sul nuovo loot filter.
Menzioni d'onore: S.T.A.L.K.E.R. 2 e altri titoli da tenere d'occhio
Chi cerca un'atmosfera più cupa e un ibrido tra RPG e survival horror dovrebbe dare un'occhiata a S.T.A.L.K.E.R. 2: Heart of Chornobyl, ambientato nella Zona di Esclusione di Chernobyl, dove ogni incontro può trasformarsi in una minaccia mortale. Vale la pena tenere d'occhio anche Mass Effect Legendary Edition, che raccoglie l'intera trilogia con miglioramenti grafici, per chi non ha mai vissuto la saga spaziale di BioWare o vuole rigiocarla con tutte le espansioni incluse.
Come scegliere in base al tempo che si ha a disposizione
Non tutti gli RPG richiedono lo stesso impegno, ed è un criterio di scelta spesso più utile del semplice genere. Baldur's Gate 3 ed Elden Ring sono investimenti a lungo termine: completarli con calma, esplorando ogni angolo, richiede facilmente oltre 100 ore. Cyberpunk 2077, pur essendo un open world enorme, si lascia completare in modo soddisfacente anche restando concentrati sulla trama principale, in 30-40 ore. Clair Obscur: Expedition 33, forte della sua struttura più lineare rispetto ai grandi open world, si conclude in circa 30-35 ore per chi segue principalmente la storia, rendendolo probabilmente il più adatto a chi vuole vivere un'esperienza completa senza doverci dedicare mesi. Diablo IV, infine, non ha davvero una "fine": è pensato per essere giocato a stagioni, con contenuti che si rinnovano periodicamente, ed è la scelta giusta per chi cerca un gioco a cui tornare regolarmente piuttosto che un'esperienza da chiudere e archiviare.
Requisiti hardware: cosa serve davvero
La buona notizia è che, a differenza di molti sparatutto competitivi che richiedono frame-rate altissimi per essere davvero godibili, gli RPG si prestano bene anche a configurazioni PC di fascia media, dato che il ritmo di gioco è quasi sempre meno frenetico. Titoli come Baldur's Gate 3 e Cyberpunk 2077 girano dignitosamente anche su schede video di due o tre generazioni fa, a patto di scendere a compromessi su risoluzione e dettagli grafici più esigenti. Elden Ring e Clair Obscur: Expedition 33 sono generalmente più leggeri di quanto la loro resa visiva lasci intuire. Prima di acquistare, resta comunque buona norma controllare i requisiti minimi e consigliati aggiornati direttamente sulla pagina Steam di ciascun titolo, perché possono cambiare con le patch successive al lancio.
Dove conviene comprarli
Per i titoli usciti da più tempo (Baldur's Gate 3, Elden Ring, Cyberpunk 2077), conviene quasi sempre aspettare uno dei saldi stagionali di Steam, dove non è raro trovare sconti tra il 30% e il 50% sul prezzo di listino. Per le uscite più recenti come Clair Obscur: Expedition 33, invece, i primi sconti significativi arrivano tipicamente sei-otto mesi dopo il lancio: chi non ha fretta può aspettare, chi vuole giocarlo subito farà bene a considerarlo un investimento sul prezzo pieno, viste le ore di gioco che offre.
Non rischiare blocchi carta o attese: ricarica in sicurezza il tuo saldo su Startselect (Rivenditore Ufficiale) e riscatta subito il codice per acquistare Baldur's Gate 3 o Elden Ring.
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Giocare da soli o in compagnia: cosa cambia
Un altro fattore spesso sottovalutato è quanto un RPG guadagni (o perda) se giocato in compagnia. Baldur's Gate 3 è probabilmente il caso più eclatante: la cooperativa fino a 4 giocatori non è un semplice extra, ma cambia radicalmente il ritmo e l'imprevedibilità delle sessioni, con compagni umani che prendono decisioni ben più caotiche di quelle scriptate per un'IA. Elden Ring offre invece un multiplayer più circoscritto, pensato soprattutto per essere invocati in aiuto contro i boss più ostici, non per un'avventura condivisa dall'inizio alla fine. Diablo IV è pensato fin dal principio per essere giocato online, da solo o insieme ad altri, con un mondo condiviso in cui è normale incrociare altri giocatori durante l'esplorazione. Cyberpunk 2077 e Clair Obscur: Expedition 33, al contrario, restano esperienze rigorosamente single player, dove la storia personale del protagonista resta al centro senza distrazioni multiplayer.
Domande frequenti
Serve conoscere Dungeons & Dragons per apprezzare Baldur's Gate 3?
No: il gioco introduce gradualmente tutte le meccaniche necessarie, e la modalità "tattica" può essere semplificata per chi preferisce concentrarsi sulla storia piuttosto che sulla gestione dettagliata dei tiri di dado.
Clair Obscur: Expedition 33 richiede esperienza pregressa con i JRPG a turni?
Aiuta ma non è indispensabile: il sistema di combattimento introduce meccaniche di tempismo attivo che lo rendono più coinvolgente e accessibile anche per chi trova i JRPG classici troppo lenti o passivi.
È vero che Elden Ring è troppo difficile per chi non gioca abitualmente ai Soulslike?
La difficoltà è reale e resta uno dei tratti distintivi della serie, ma il gioco offre più margine di manovra rispetto ai precedenti titoli FromSoftware: costruzioni del personaggio molto diverse tra loro, evocazioni di alleati controllati dall'IA per i combattimenti più ostici, e un mondo aperto che permette di rimandare uno scontro difficile per tornare più preparati in un secondo momento.
Conviene giocare Cyberpunk 2077 oggi, a distanza di anni dal lancio?
Sì, ed è probabilmente il momento migliore per farlo: le patch successive hanno risolto la stragrande maggioranza dei problemi tecnici del lancio, e l'espansione Phantom Liberty aggiunge un'intera nuova area e una campagna narrativa aggiuntiva di alto livello.
