Visualizza articoli per tag: privacy

Martedì, 21 Ottobre 2014 02:00

Facebook contro la DEA: Non puo usare profili falsi

Dopo lo scandalo del Datagate di qualche mese fa ,sembra che i colossi delle tecnologia abbiano smesso di essere più collaborativi nei confronti degli organi governativi,forse per recuperare più credibilità tra i propri utenti.A testimonianza di ciò è il recente scontro tra facebook e la Dea,l'agenzia antidroga Statunitense.

Pubblicato in Internet
Lunedì, 29 Settembre 2014 02:00

Fbi contro Apple, iPhone 6 inviolabile

Dopo le vicende del datagate che hanno visto coinvolti  i colossi della tecnologia,Apple ha deciso aumentare la sicurezza della privacy dei suoi utenti ad un livello cosi elevato che ha fatto scatenare l'ira dell' Fbi  che ha accusato il colosso della tecnologia di aver reso i nuovi Iphone 6 e iphone 6 plus inviolabili persino dagli enti governativi . In tal modo,sevondo FBI, Apple potrebbe ,ache involontariamente,aiutera buona parte dei cittadini americani a vivere all'ombra della legge.

Pubblicato in Telefonia
Etichettato sotto
Giovedì, 05 Giugno 2014 02:00

Google lancia il servizio per essere dimenticati

Dopo che ,lo scorso 13 Maggio, la corte Europea,ha dato ragione ad un cittadino spagnolo ,il quale si era rivolto al garante della privacy del suo paese affinchè potesse esercitare il suo diritto di oblio nei confronti di  Google e al Vanguardia , perché il suo nome online era legato ad una vecchia questione di debiti, il colosso delle ricerche online mette a disposizione un modulo web,con il quale  i cittadini europei possono chiedere la cancellazione dei risultati ritenuti inopportuni.

Pubblicato in Internet

Edward Snowden ,salito alla ribalta per il Datagate che ha visto coinvolti NSA e Il governo Americano,costretto all’esilio per aver svelato il sistema di spionaggio statunitense ha trovato un valido alleato in patria.Infatti il New York Times ha richiesto sulle sue pagine ”un atto di clemenza o una qualche forma di patteggiamento” perché alla fine Snowden “ha reso al suo paese un grande servizio”.

Pubblicato in Tecnologia
Mercoledì, 19 Giugno 2013 02:00

I Google Glass preoccupano i Garanti della privacy

I Garanti della privacy del mondo hanno chiesto chiarimenti a Larry Page sui Google Glass. Anche il presidente dell’authority italiana, Antonello Soro, ha co-firmato la lettera del GPEN (Global Privacy Enforcement Network).“Quali informazioni raccoglie Google attraverso i Glass, i famosi occhiali a realtà aumentata? Con chi le condivide? Come intende utilizzarle?”, si legge nella nota.

Pubblicato in Tecnologia

IL Boss del network pirata Italianshare, Tex Willer, è stato condannato al pagamento di 6,4 milioni di euro per violazione delle norme sul copyright.Tutto ha avuto inizio nel 2011,quando la Guardia di Finanza di Agropoli ha arrestato “Tex Willer” ,  un quarantanovenne originario di Napoli. Il GIP della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere

Pubblicato in Internet
Pagina 2 di 2